Essere nudi e basta è troppo dura

Elvira Antinozzi

· Formato: 13×21
· Collana: I pianerottoli
· Prezzo: 16 euro
· Pagine: 152
· ISBN: 9788832057058

Elvira Antinozzi
Essere nudi e basta è troppo dura

E una volta gli ho scritto una cosa: «Non c’incontriamo, nei pensieri, nei modi. Tu a levante e io a ponente. Ci siamo anche sposati, che scemi. Zucche vuote. Ma litigavamo già da prima. Come i matti. Ma perché delle volte mi urli dietro “anoressica di merda”!? Ma cosa ti ho fatto? E poi a me piacciono le cose piccole, han tutta una loro grazia e custodiscono la poesia del minuscolo».

 

Elvira, da piccola, era iscritta contemporaneamente all’ACR (l’Azione cattolica ragazzi) e all’AGESCI (Associazione guide e scout cattolici italiani) e andava cantando forte, senza capire niente, «solo una sana e consapevole libidine salva il giovane dallo stress e dall’azione cattolica» e non ci trovava niente di male. Elvira, da grande, s’è innamorata di un giocoliere marchigiano che girava con una Uno fire grigio metallizzato. Avrebbe dovuto capirlo subito che non era cosa, e invece si sono sposati. E lei avrebbe tanto voluto avere una bambina, le aveva già scelto il nome, Miriam. Ma la bambina non arrivava e lei, testarda, se n’è andata fino a Medjugorie, in bici, a chiedere la grazia.

Elvira Antinozzi

Elvira Antinozzi è nata a Cesena nel 1976. Abita e lavora a Bologna.

Non ha mai fatto niente di speciale ma, non sa come, tanti anni fa, è riuscita a farsi cacciare all’esame di letteratura cristiana antica che tutti, ma proprio tutti, prendevan trenta e lode.